BIOGRAFIA E IL PERCHE’ HO SCRITTO VIETATO ALLE MINORI DI 45

 BIOGRAFIA di Barbara Montani,
ostetrica, infermiera, educatrice sessuale, consulente sessuale.
Professionalmente cresciuta alla Clinica Mangiagalli di Milano, sposata, con tre figlie, risiede tra le colline del Gavi.
Ha tenuto corsi di preparazione alla nascita, di crescita al femminile e di pari opportunità. Attualmente lavora per il sistema 118.
Dice che quando a 47 anni ha incominciato ad avere i primi sintomi della menopausa si è attivata, per saperne di più. Trovando pochi libri, con una visione parziale o troppo specialistica, ha deciso di scrivere un manuale di sopravvivenza al grande cambiamento. Attraverso i racconti, con un linguaggio facile e fruibile, “VIETATO ALLE MINORI DI 45″” dà informazioni e strumenti alle numerose donne che, pur sapendo che la menopausa non è una malattia, sono consapevoli della laboriosità del passaggio; per vivere bene il presente e dare un’aspettativa di salute migliore al futuro. Un’ostetrica, una donna tra le donne, una professionista della fisiologia femminile che sostiene il concetto: “Investi nella salute delle donne oggi per avere salute e cura di tutti domani.”

Abbiamo una missione, noi donne in menopausa di oggi, anzi, a ben pensarci più di una. Seguimi per un momento in queste elucubrazioni, è una cosa veloce, veloce, niente di drammatico, sopravvivrai.
Iniziamo:

 Se siamo in menopausa, vuol dire che tutto è andato come doveva andare e siamo VIVE!
DIREI CHE QUESTA È UNA SPLENDIDA NOTIZIA!
Sembra una cazzata provocatoria ma, è la sacrosanta verità.
Non siamo morte di parto, d’aborto, di stenti da prolungato allattamento, di malattie, di fame, vittime di violenza o del duro lavoro nei campi ecc. ecc.
Cioè di tutti quegli accidenti che succedevano alle donne che ci hanno preceduto e che in alcune (ancora troppe), parti del mondo, ancora succedono.

Il menarca (la prima mestruazione), avviene nelle ragazze d’oggi, più precocemente che in passato; il loro patrimonio ovulare si esaurirà prima e quindi, saranno destinate, con il tempo, ad anticipare la menopausa, intorno al 45-48 anni.
Attualmente solo 1% delle donne ci va spontaneamente prima dei 40 anni, il 10% tra i 40 e i 45, il 15% va incontro a menopausa chirurgica a un’età media di 42 anni (per problemi legati a neoplasie generalmente).
Se fai bene i calcoli, siamo a quota 26%. Queste sono le donne che vanno in menopausa prima dei 45 anni, 1 su 4 circa.
Il fatto di essere, nella maggioranza, andate in menopausa dopo i 50 è una bella notizia!

Dato che siamo figlie del baby-boom, mai al mondo c’è stato un numero così elevato di donne nel cambiamento. MAL COMUNE MEZZO GAUDIO? Forse, ma la questione che voglio evidenziare è che: siamo un numero critico di donne, le nostre strategie, cioè le soluzioni che adotteremo per stare meglio faranno storia, saranno influenti sul pensiero e le azioni della futura donna in menopausa. Poter determinare il cambiamento di idee future, è una buona notizia!

Dobbiamo lasciare un modello di donna over 50 diverso da quello che abbiamo ereditato. Noi siamo donne splendide, come le nostre mamme, ma per certi versi migliori; grazie al loro esempio, abbiamo costruito, per noi, una possibilità d’interpretare la vita, differente dalla loro.
Abbiamo più strumenti per esistere e vivere il nostro tempo.
Le nostre figlie, faranno altrettanto e noi, come madri, avremmo centrato l’obiettivo se riusciamo a proporre un modello diverso, anche nella menopausa.
I sintomi sono i sintomi, il cambiamento è il cambiamento, l’esperienza rimane per tutte importante. Cambiano però gli strumenti e il modo di interpretare la musica, magari sarà un po’ meno triste, un po’ più dinamica; rimandiamo alle donne di domani, l’immagine di una femmina volitiva, con ancora un sacco di progetti e sogni da realizzare.
Sogni che escono copiosi dal cassetto perché abbiamo imparato che non è mai troppo tardi per portare il bello nella nostra vita.
Continuare ad avere progetti per il futuro è una buona notizia!

Al momento mi fermo, se hai qualcosa da aggiungere forza, scrivi!
Qui vanno solo le cose belle, per le schifezze, le difficoltà, c’è una pagina apposta che ho chiamato “VOMITATOIO” , lì c’è tutto quello che è pesante.
Non censuriamo il nostro sentire, ci sta tutto scrivi una mail nella pagina dei contatti…

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