biografia di Barbara Montani

Barbara Montani è un’ostetrica, infermiera e consulente sessuale.

Professionalmente cresciuta alla Clinica Mangiagalli di Milano, sposata, con tre figlie, risiede tra le colline del Gavi.
Dice che, quando a 47 anni, ha incominciato ad avere i primi sintomi della menopausa, si è sono subito attivata, come donna e professionista, per saperne di più.
Sostiene che numerose sono le donne, figlie del baby boom, che sono nel periodo del cambiamento e hanno bisogno di confrontarsi.
Che tutte sanno che la menopausa non è una malattia ma nonostante ciò si trovano impreparate al cambiamento.

Pochi i libri, decisamente troppo noiosi, forse perché scritti “tra e per” gli addetti ai lavori.

Oppure, se non sono testi scientifici, hanno una visione parziale del problema, alcune tematiche vengono solo accennate a favore di una o l’altra pratica, sia essa meditativa, fitoterapica o di counseling.
Si arrabbia con le riviste che continuano a propinarci immagini di giovani silfidi e di menopausa non se ne parla; non fa vendere e gli sponsor scappano, a meno che non siano quelli interessati al tema che sono: assorbenti per le perdite, pastiglie per il peso, integratori per le vampate.

Il web, vuole sempre venderci qualcosa di miracoloso, poche le informazioni interessanti nel dispersivo mare di internet che poche donne, dopo i cinquanta, frequentano.

Ha deciso quindi di scrivere questi racconti, con l’intento di dare informazioni utili, facili, fruibili e basate su evidenze scientifiche ma tradotte dal “medichese” al, come dice lei, “Barbarese” prendendosi anche il rischio di sembrare di parte o troppo esplicita su alcuni argomenti. È un’ostetrica, una donna tra le donne, una professionista della fisiologia femminile.

ANATOMIA FEMMINILE, vulva, vagina, clitoride

 L’anatomia femminile, vulva, vagina,clitoride, questi sconosciuti!

Te la sei mai guardata nello specchio? Ovviamente non sto parlando della tua faccia… ci sei arrivata? BRAVA! Parlo proprio della tua patata, te la sei mai vista allo specchio?
Stefania, nel suo racconto in “VIETATO ALLE MINORI DI 45” ®  la descrive così…

“(…) ora che ci penso, mi sono autorizzata a guardarti bene solo in età più adulta, prima non avevo mai preso uno specchio per osservarti nei tuoi bellissimi e originali particolari.
Già, i tuoi notevolissimi e decisamente unici particolari, il dolce e morbido monte di venere, coperto dai peli; la parte più esterna, quella più visibile, solitamente la più pubblica.
Poi più giù, nel privé, dove il monte si divide in due morbidissime e pelose labbra, le grandi labbra; nello specchio, stando accovacciata e divaricandole vedevo quelle più piccole, glabre, rosee, che cambiano colore quando si eccitano, diventano rosse, violacee.
Ogni individuo è un pezzo unico e pezzi unici sono i suoi genitali, infatti, tu hai un piccolo labbro più sporgente dell’altro.
Nella parte più alta, dove si congiungono le piccole labbra, c’è la clitoride, la parte più sensibile, eccitabile, birichina; piccolo e magico bottoncino, grilletto, che innesca la miccia dell’esplosione del piacere, dell’estasi, del godimento… ahhh! Quanti titillamenti, carezze, leccate, succhiate che hai provato e che ancora proverai.
Ciascuna donna, dovrebbe obbligatoriamente conoscere il potere di questo piccolo interruttore che, se stimolato s’inturgidisce e arrossisce, non di vergogna ma di eccitazione, che accende e induce al piacere più grande, quello dell’orgasmo.
Ti ricordi quando quella scema di Rebecca dichiarava, citando Freud, che l’orgasmo clitorideo è da bambine e che solo quello vaginale è da donne adulte! La stupida, era rimasta a quei tempi, senza contare che, sempre il padre della psicanalisi, sosteneva che la donna è un uomo senza pene. Idiota, (Rebecca o Freud?). Per fortuna si è studiato in seguito che l’orgasmo femminile è attivato dalla stimolazione clitoridea e si manifesta attraverso le contrazioni dei muscoli della vagina, che tradotto vuol dire: una donna gode perché la clitoride è stimolata dal movimento, dallo sfregamento e innesta il meccanismo di eccitazione che ha il suo apice con la contrazione orgasmica dei muscoli della pelvi. Questo avviene con o senza penetrazione. E ci sono anche le donne che eiaculano! (…)
Torniamo allo specchio, dopo LA clitoride… a proposito, ti sarai chiesta perché non la chiamo al maschile? Ovvio ,perché è femmina! Chiaro! Il pene è maschio, la clitoride è femmina!
Dicevo, più giù ancora c’è il buchino per fare la pipì, il meato urinario: noi donne siamo più complesse degli uomini, noi abbiamo una parte anatomica differenziata per fare la pipì, non esce tutto, come per loro, dallo stesso buco! Pipì, riproduzione e piacere, stessa uscita!
Scendendo ancora un po’ c’è l’ingresso della vagina, la madre di tutti gli uomini e le donne del mondo (a parte i tagli cesarei), la caverna del tesoro, il luogo del piacere, la porta della vita.
Il passaggio sacro, tra il mondo del dove sei prima e il mondo che vivi ora, in questa dimensione.
La live-gate, il “da me si passa per vivere su questa terra”.
La vagina, che nell’immaginario degli “uomini poveri” ha i denti, nella realtà è morbida, vellutata, umida e accogliente e pensa, quando è eccitata, si lubrifica, e si espande per fare posto al pene che entrerà in lei. Il pene s’ingrossa quando si eccita, la vagina si allarga quando si eccita, s’inumidisce e gli fa spazio… Altroché organo passivo per far passare il pene, depositare lo sperma e far uscire le mestruazioni! Altro che canale del parto che si allarga per far passare i bambini!
Tutto questo certo ma, la sua funzione più frequente è quella di procurare piacere erotico a chi la possiede e all’ospite che lei accoglie.
È un organo che si trasforma nell’eccitazione e ha la capacità di contenere, massaggiare, stringere, sputare, succhiare il membro del maschio che entra in lei, ma anche questo lo abbiamo capito solo con il tempo (…)
… siamo sempre accovacciate sullo specchio e quello che vediamo sotto la vagina è l’ano, anche lui, con il tempo, abbiamo scoperto che può avere il suo perché, dal punto di vista sessuale, con il tempo…
Infatti, solo quando ci siamo innamorate e abbiamo avuto confidenza con l’oggetto del nostro amore, ci siamo permesse di sperimentare quello che ai nostri tempi era chiamato “secondo canale”.
All’inizio la richiesta di ampliare l’orizzonte erotico è stata presa con un po’ di riserva, forse era per il pensiero del “contro natura” o del timore di provare dolore o ancora del –Cacchio ti ho già dato “la passera”, vuoi anche il culo?
O probabilmente tutto questo messo insieme.
Poi, il pensiero è cambiato e abbiamo incominciato a permetterci di provare a erotizzare la cosa; saranno stati i massaggini con l’olio caldo, sarà stato che è pur sempre una mucosa attraversata dai nervi sensibili di quella zona, sarà stato che ne abbiamo parlato con le amiche…
(…) Non sempre abbiamo voglia di un uomo, non sempre abbiamo voglia di farlo, spesso cerchiamo solo l’intimità di baci, tocco e carezze, non del coito.
Ma…  in momenti intimi come questo… quando l’acqua scorre calda sul corpo e mi sono appena massaggiata l’olio di mandorle sulla pelle, la mano ancora scivolosa e unta scende tra le cosce e ti ritrova. Cambiata, diversa ma ancora attenta al tatto… è sempre un piacere riscoprirti (…)”

Chissà che cosa farà Stefania sotto la doccia…
A proposito, se ancora non l’hai fatto… prendi uno specchio e guardatela!


Se ancora non lo hai fatto…  vai in un sexy shop (da sola o con il tuo partner) e scopri un mondo di giochini interessanti , per saperne di più  https://www.violamurmure.com/salute

 

Presentazione VIETATO ALLE MINORI DI 45 biblioteca Novi Ligure

Presentazione VIETATO ALLE MINORI DI 45 biblioteca Novi Ligure

Ragazze, continua l’avventura di VIETATO ALLE MINORI DI 45, la presentazione del libro presso la biblioteca di Novi Ligure è stata entusiasmante, ringrazio tutti i partecipanti e il giornale il Novese per l’articolo pubblicato.

Questa volta ho fatto l’uovo fuori dal pollaio e ho aggiunto una lezione sulla sessualità in menopausa. Ovviamente le cose cambiano, con il passare del tempo, anche il sesso.
Il pubblico , formato anche da persone giovani, è sembrato mooolto interessato all’argomento! Che strano!

giornata mondiale della menopausa!

Oggi è la giornata mondiale della menopausa, auguri a tutte noi!

L’osservatorio nazionale donna ci regala una brochure scaricabile da questo link

http://www.ondaosservatorio.it/ondauploads/2015/12/MENOPAUSA-brochure.pdf

invito tutte a dare un’occhiata e a scaricarlo.

secchezza vaginale, ecco i sintomi SINTOMI CARATTERISTICI:
{ secchezza vaginale
{ irritazione locale con prurito e bruciori
{ dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia)
COMPLICANZE PIÙ COMUNI:
{ infezioni ricorrenti d vaginiti, cistiti
{ microlesioni della mucosa interna/cute esterna d perdite di sangue
{ disturbi urinari d incontinenza urinaria, urgenza urinaria

Estrogeni? Lubrificanti? Laser quale via?

Vietato alle minori di 45 vince il premio letterario

Ragazze che regalo!
Un racconto di VIETATO ALLE MINORI DI 45 e per l’esattezza Maddalena una in tutte tutte in una, vince il premio letterario internazionale ALFA a Sondrio il 14/10/2017 al teatro Sociale
Grande gioia dato che la mia maestra alle elementari mi disse:- Barbara non si scrive così.-
Primo premio nella sezione narrativa e terza assoluta.
Ringrazio le colleghe, le amiche i parenti tutti quelli che sono intervenuti, ringrazio Massimiliano Greco il presidente per l’evento.
Mario De Rosa scrittore, poeta presidente del premio Morano Calabro città d’arte.
Non pensavo sicuramente di poter arrivare ad un premio letterario,non era  prevista come possibilità, lontanissima da me , mentre scrivevo un libro sulla menopausa! Quindi ringrazio anche Lara Bellotti che mi ha segnalato questa possibilità.

 

Recensione Vietato alle minori di 45, noi maschi come viviamo il cambiamento delle nostre partner?

Mauro Arena scrive:

L’autrice, Barbara Montani, dimostra una grande capacità di ironizzare su se stessa, sulla sua vita di donna, mamma e moglie. Dallo sconforto di dover affrontare un cambiamento  al raccontarsi senza paure!

Uno scritto che scorre in leggerezza, facendo riflettere,seppur con contenuti ironici,su una condizione che spesso viene vista come una tragedia,ma che, se presa nel modo giusto, può anche rivelarsi una rinascita. Nel libro si trovano chiari riferimenti alla vita familiare in generale e agli stereotipi ,che ancora la circondano.

Noi maschi come viviamo il cambiamento delle nostre partner?

Mi viene spontaneo un plauso verso l’autrice,che con semplicità,ci fa riflettere su come anche noi uomini cambiamo e su come vivere al meglio la vita di coppia,non occorre molto, basta solo comprendere questa fase di transizione, essere presenti  moralmente e fisicamente per creare un clima di serenità,vivendo questa nuova vita con entusiasmo.

Una riflessione semplice e incoraggiante sull’essere donna ,che può essere di aiuto a chi si appresta a questo particolare momento della vita.

Perché dovete leggere questo libro?

Perché vi farà  rinascere,come una fenice rinasce  dalle proprie ceneri…

Arena Mauro

MENOPAUSA! il 18 ottobre giornata mondiale sulla menopausa

L’osservatorio nazionale sulla salute della donna ONDA comunica a questa pagina gli ospedali che aderiscono all’open day sulla menopausa…. cercate le iniziative nella vostra provincia seguendo questo link

E’ importante per la salute delle donne e quindi per la salute di tutti, che vengano fatti i controlli necessari per il benessere al femminile sopratutto in menopausa
Donne! cosa aspettate! Non è arrivato l’arrotino, quasi non serve più !
E’ arrivato il momento di fare un tagliando! Lo facciamo alla nostra auto, perché non a noi?
Vuoi sapere se sei in menopausa? Fai il test seguendo questo link
In Alessandria fanno questo:
Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo – Presidio SS. Antonio e Biagio
Via Venezia, 16
15121 Alessandria
Tipologia di servizio: Visite
Data: 18/10/2017
Titolo: consulenze / visite in donne nel periodo perimenopausale
Ulteriori Informazioni:
Orario: 14:30 – 18:30
Luogo: ambulatorio divisionale ginecologia
Prenotazione obbligatoria: Si
Telefono per prenotazioni: 0131206542
Note sulla prenotazione obbligatoria: Prenotabili signore in perimenopausa in range di età tra i 50 e i 55 anni
Con il patrocinio di:
Associazione Senonetwork Italia Onlus
SIC Società Italiana di Cardiologia
SICGE Società Italiana di Cardiologia Geriatrica
SIE Società Italiana di Endocrinologia
SIGITE Società Italiana Ginecologia Terza Età
SIGO Società Italiana Ginecologia e Ostetricia
SIM Società Italiana Menopausa
SIOG Società Italiana di Oncologia Ginecologica
SIOMMMS Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro
SIP Società Italiana di Psichiatria
SIR Società Italiana di Reumatologia

Verena Schmid dice di VIETATO ALLE MINORI DI 45

VERENA mi ha dedicato del tempo nelle sue vacanze e ha letto VIETATO ALLE MINORI DI 45

Chi è Verena Schmid

sono ostetrica dal 1979 e ho sempre lavorato con il parto domiciliare e la continuità dell’assistenza sia nella maternità che nei cicli femminili. Sono appassionata della fisiologia e l’ho studiata partendo dalle donne e spaziando in tutte le discipline mediche e umanistiche. Oggi mi occupo di formazione specialistica internazionale e promozione di una cultura della nascita e della vita vicino alle donne insegnando, scrivendo articoli e libri e facendo conferenze. Ho molto a cuore l’integrità di donne e bambini.

Per me Verena è una delle GRANDI DONNE che ho incontrato sulla mia strada, la cito nel racconto di MADDALENA in VIETATO ALLE MINORI DI 45

Cara Barbara,
ho letto il tuo libro, con molto divertimento. Sicuramente sarebbe da far leggere anche alle minori di 45…., ma penso che con il titolo provocatorio che hai messo, lo faranno di certo, anche le più giovani.
E’ un libro scritto per le donne, per le ragazze, in linguaggio molto divulgativo, in questo senso arriverà sicuramente bene, ma per la nostra casa editrice in effetti non sarebbe adatto, visto che il nostro target principale sono le ostetriche.
Potremmo però recensirlo su D&D se vuoi.Buon proseguimento
per chi ne vuole sapere di più su Verena questo è il suo link
QUESTA LA MIA RISPOSTA
Grazie Verena! Ti ringrazio tantissimo! Sono d’accordo con te, è un libro per le donne di tutte le età a prescindere dal titolo e la recensione su D&D è un grande regalo!
Grazie per l’energia e il tempo che mi hai dedicato
Dimmi solo cosa devo inviare in redazione.
Nel sito www.donneconventaglio.com con un clik ,su press kit, si possono scaricare foto e info.
Grazie , grazie , grazie per l’aiuto e il sostegno GRANDE DONNA!
Un abbraccio Barbara.

MOVIMENTO E MENOPAUSA,

OLTRE ALLA DIETA, IL MOVIMENTO è necessario per il benessere della donna nell’età del cambiamento.

Di Bisio Andrea Personal Trainer presso Gavi Viva Fitness

movimento e menopausa, oltre alla dieta per il benessere della donna nell’età del cambiamento.

La menopausa corrisponde alla fine dell’età fertile, con calo della produzione di ormoni, specie degli estrogeni, e conseguenti modificazioni sia fisiche sia psicologiche.
È accompagnata in genere da sintomi caratteristici, come vampate di calore, affaticabilità, emicrania, insonnia, nervosismo, sovrappeso e disturbi dell’umore (ansia, depressione).
Mancando l’azione degli estrogeni, possono comparire anche disturbi che interessano l’apparato genitale e quello urinario.
Cuore e vasi risultano meno protetti nei confronti di arteriosclerosi e trombosi e c’è una riduzione dell’assorbimento di calcio nelle ossa.
L’attività fisica è in grado di agire positivamente sui principali disturbi legati alla menopausa. Purtroppo quasi il 50% delle donne italiane in menopausa conduce una vita sedentaria.

Azioni positive

Una regolare attività fisica mantiene e migliora il benessere generale, sia fisico sia psicologico.
Anzitutto è in grado di agire positivamente sui sintomi legati alla menopausa: riduce le vampate di calore e la secchezza vaginale, combatte l’insonnia, migliora l’aspetto e le prestazioni fisiche.
Con l’esercizio aumentano i livelli di catecolamine e di beta-endorfine, che svolgono un effetto positivo sul tono dell’umore.
L’attività fisica riduce inoltre il rischio di malattie cardiovascolari e di osteoporosi grazie all’azione sui principali fattori di rischio.

  • Cuore e circolo. L’attività fisica regolare migliora la funzione cardiaca e vascolare. Riduce i fattori di rischio di malattia coronaria: riduce il colesterolo totale, aumenta il colesterolo buono (HDL), riduce i trigliceridi, diminuisce la pressione arteriosa.
  • Sovrappeso. Con l’esercizio fisico si consumano le calorie in eccesso. Si riduce il rischio di sovrappeso.
  • Massa ossea. L’attività fisica contrasta la perdita di massa ossea e incrementa la densità ossea, prevenendo l’osteoporosi.
  • Tono muscolare. Il potenziamento del tono muscolare e il miglioramento dell’equilibrio riducono al minimo le cadute accidentali e le fratture ossee.

Infine, l’attività fisica sembra svolgere un ruolo protettivo anche nei confronti di alcuni tumori come quelli del colon e dell’endometrio.

Quale attività

Cuore e vasi beneficiano soprattutto delle attività aerobiche: camminare (a ritmo veloce), correre, salire o scendere le scale, andare in bicicletta (o cyclette), nuoto, sci di fondo eccetera.
Queste attività migliorano la funzionalità cardiaca e polmonare e, bruciano maggior quantità di calorie, aiutando a controllare il peso. Inoltre sono indicate per il benessere delle ossa.
Se l’osteoporosi è già presente, però, fare attenzione a tutti gli sport che richiedono il sollevamento di carichi e i movimenti bruschi e impegnativi.
Anche i movimenti che comportano la flessione in avanti della colonna vertebrale possono provocare microfratture: preferire quelli che prevedono l’estensione della colonna.
Attenzione: se non si è allenati, iniziare qualunque attività gradualmente. Non esagerare mai, ascoltare il proprio corpo e aumentare man mano l’intensità dell’allenamento.

Quanto tempo

In linea generale si dovrebbero eseguire dai 20 ai 60 minuti di attività aerobica da tre a cinque volte la settimana. In media, 30 minuti almeno tre volte la settimana.
A questo sarebbe bene affiancare buone abitudini quotidiane, quali per esempio quelle di camminare di buon passo anziché usare l’auto o i mezzi pubblici e di fare le scale a piedi invece di prendere l’ascensore.
Se ci si ferma per oltre due settimane, meglio iniziare nuovamente con livelli di intensità minori e incrementare lo sforzo gradualmente.

http://www.vivafitnessgavi.com/interna/8/GAVI-VIVA-FITNESS-%C3%A8-la-nuova-realt%C3%A0-del-fitness-nel-territorio-gaviese%20.html